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La storia dell'ortica 

La storia dell'ortica, dall'eta del bronzo, passando per l'impero romano, il medioevo, le due guerre mondiali ed arrivando fino hai giorni nostri.

Eta del bronzo, impero romano e medioveo 

L’ortica ha una lunga storia nel campo tessile per la produzione di fibre, utilizzate per vestiti, carta, teli, sacchi e cordami. In Danimarca sono stati scoperti sudari funebri, risalenti all’età del bronzo, prodotti con la fibra dell’ortica. 

Usi medicinali dell'ortica sono riportati da TeofrastoPlinio il VecchioIppocrate e numerosi antichi greci: i soldati romani, ad esempio, la utilizzavano per trattare la stanchezza muscolare e i reumatismi. Diversi usi della pianta sono stati descritti su testi di medicina e botanica, dal medioevo fino ai giorni nostri.

Le applicazioni sfruttano le proprietà stimolanti e irritanti dei peli, e includono il trattamento di anemiereumatismiartritieczemiasma, infezioni della pelle, dolori intestinali, oppure sono tradizionalmente impiegate come shampoo per la calvizie, o contro le emorroidi e la gotta.

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Prima e seconda guerra mondiale 

 La fibra di ortica fu usata anche durante le due guerre mondiali quando altre colture come il cotone  iniziarono a scarseggiare. La fibra di ortica ha un contenuto di cellulosa simile a quello del lino e della canapa ed è molto più resistente sia del lino che del cotone, pur essendo comparabile in robustezza alla fibra ramiè.

Nei periodi di carestia durante entrambe le guerre mondiali, l’ortica era usata fresca, essiccata, macinata o come insilato per nutrire pollame, bovini, cavalli e maiali.I contadini aggiungevano l’ortica ai mangimi per integrare la dieta degli animali, in particolare del pollame. In questo modo, l’apporto di vitamina A aumentava di circa il 60-70% e l’assunzione di proteine del 15-20%, riducendo così il fabbisogno alimentare complessivo all’incirca del 30%. Le galline la cui dieta è integrata con ortiche depongono uova con un tuorlo di un colore giallo più brillante per il maggior contenuto in carotenoidi.

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L'ortica oggi

Dagli anni '90 industrie tessili in Austria, Germania, Lettonia e Finlandia hanno avviato alcune ricerche per riprendere la produzione dei tessuti dall'ortica.

Gli steli legnosi degli esemplari adulti sono macerati, disidratati e battuti, ottenendo così fibre che possono essere separate a mano per tessere stoffe simili alla canapa o al lino.

Le foglie verdi, che contengono grandi quantità di clorofilla, erano usate per la colorazione dei tessuti delicati.

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