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Usi dell'ortica

Oltre che per decotti e tisane, l'ortica può essere utilizzata come fibra tessile, come pianta medicinale. Vedremo alcuni dei suoi usi da fresca o secca.

Fibra tessile

Dall’ortica si ricava un eccellente fibra tessile, questo grazie ai suoi fusti. Tutto ciò ovviamente porta numerosi vantaggi, dato che il settore tessile richiede sempre un maggior numero di tessuti naturali, che sono tra le altre cose anche più sostenibili e hanno quindi un minor impatto sull’ambiente. 

Anche nei paesi europei, grazie all’Urtica urens (una specie erbacea molto alta circa 40 cm) e grazie all’Urtica dioica ( alta 150 cm e dotata di fusti molto robusti), è possibile ricavare una fibra tessile. Così come la seta anche la fibra dell’ortica ha caratteristiche molto simili come:

  • resistenza

  • brillantezza

  • morbidezza

  • trasparenza

Tutto ciò permette di realizzare eccellenti filati molto sottili, ma estremamente flessibili e forti.

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Medicina popolare

L’ortica era già conosciuta al tempo dei Greci per le sue proprietà diuretiche, antianemiche e antidiarroiche. Nell’antica Grecia veniva raccolta prima della primavera per avere il tempo di farla seccare e utilizzarla contro la caduta dei capelli, tipica del periodo di cambiamento di stagione e anche per rinforzare le unghie.

L’effetto pungente ed il bruciore che si avvertono dopo il contatto con le ortiche è dovuto al fatto che le sue foglie sono cosparse di sottilissimi peli contenenti una sostanza urticante chiamata istamina. A contatto con la pelle i peli si spezzano ed iniettano  l’istamina nel tessuto epiteliale del malcapitato di turno.

Ma nonostante questa caratteristica che non la rende particolarmente simpatica all’uomo può dare enormi benefici. Sia le foglie che i fusti sono ricoperti da peli ad effetto urticante che perdono questa caratteristica poco tempo dopo la loro raccolta. Le proprietà terapeutiche dell’ortica, conosciute sin dall’antichità, sono state confermate dalla scienza negli ultimi decenni.  

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In medicina oggi

Dell'ortica si utilizzano le foglie e le radici. Le foglie di ortica contengono composti minerali e vitamine, oltre a clorofilla. I minerali presenti nell'ortica sono soprattutto calcio e potassio, mentre tra le vitamine dell'ortica troviamo vitamina A, B2, C e acido folico.

Le foglie di ortica sono utilizzate per l'azione rimineralizzante, ricostituente, antianemica, diuretica, antinfiammatoria e per riequilibrare la flora batterica intestinale. Esternamente, si impiegano per ridurre il sebo in eccesso e per trattare la dermatite seborroica della pelle e del cuoio capelluto.

Con le foglie si possono preparare infusi e succhi freschi, ma sono consumate normalmente anche come alimento. L'ortica comune è infatti consumata - previa bollitura - ripassata in padella come verdura o usata per preparare minestre, frittate e ripieni.

La radice dell'ortica presenta invece polisaccaridi, lectina, composti fenolici, steroli e tannino. Trova impiego principalmente nel trattamento dell'iperplasia prostatica benigna sotto forma di decotto ed estratto secco o fluido.

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