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Ricette ortica

Ecco qua 3 ricette semplici ma molto efficaci, sia per la loro bontà, che per le loro proprietà benefiche sul corpo.

Ricetta tisana 

La tisana all’ortica si può preparare. Anzitutto è bene raccogliere le foglie più tenere con attenzione, solitamente nel periodo della fioritura (giugno- luglio-agosto) utilizzando un paio di guanti di plastica. Esistono due tipi di ortica ugualmente valide per preparare la tisana: l’urtica urens, che ha foglie più tonde, chiare ed è più bassa, e l’urtica dioica, che ha foglie più aguzze ed è più alta e scura.

Una volta colte, le foglie dell’ortica vengono lavate e possono essere utilizzate in due modi: facendo una tisana con le foglie fresche oppure lasciandole seccare e utilizzate successivamente.  Nel primo caso, per preparare una tisana all’ortica fresca, basta versare una tazza di acqua bollente su tre foglie, lasciarle a riposo per cinque minuti, dolcificando con miele se si desidera. Nel secondo caso, si usano un paio di cucchiaini di erbe secche di ortica per ogni tisana all'ortica che si desidera preparare, lasciando in infusione con acqua bollente per una decina di minuti circa. Non fare bollire l’ortica è importante, per evitare che la pianta perda parte delle sue fantastiche proprietà curative.

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Zuppa ortica 

A meno che tu non abbia raccolto subito le foglie di ortica, dovrai prima strapparle dagli steli e sciacquarle bene sotto l’acqua fredda. Nel frattempo, porta a ebollizione abbondante acqua in una grande pentola e aggiungi il sale. Sbollenta le foglie di ortica per circa 1 minuto. Mettili in un setaccio, sciacquali con acqua fredda e scolali.

Metti il burro in una pentola abbastanza grande, fallo sciogliere e soffriggici la cipolla fino a quando non diventa traslucida. Ora aggiungi il Mehrl, mescola bene e fai schiumare. Aggiungi il brodo vegetale, mescolando costantemente, e porta a ebollizione. Ora lascia bollire questa miscela per circa cinque minuti a fuoco medio. Mescola occasionalmente e condisci con sale, pepe e noce moscata.

Poi aggiungi le foglie di ortica e frulla con un frullatore a mano fino ad ottenere una zuppa liscia. Monta la panna molto leggermente, mescola i due tuorli d’uovo nella panna e mescola il composto con un po’ di zuppa calda prima di aggiungere il tutto alla zuppa. 

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Pesto ortica 

Lavare bene le ortiche. Porle in una capace pentola con un filo d’acqua. Sbollentarle per pochi minuti o fino a che non si ammorbidiscono. Durante la cottura, con un mestolo spingere in giù le foglie per cuocerle uniformemente.

Scolare le ortiche cotte, tenendo da parte l’acqua. Lasciarle raffreddare.

Tritarle con l’aglio, i pinoli ed il sale. All’occorrenza si può aggiungere la loro acqua di cottura (o dell’olio extra vergine d’oliva) per rendere il pesto più cremoso. Per ottenere un pesto granuloso non frullarlo troppo e aggiungere i pinoli solo alla fine.

Porre il pesto di ortiche in un contenitore ermetico e cospargere la sua superficie con un filo d’olio extra vergine d’oliva per evitare il formarsi di muffe e l’ossidazione.

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